Identità...

Identità...

martedì 11 marzo 2008

Ed eccolo di nuovo..quel mostro mi assale! Mi spaventa e resto inerme, immobile e osservo senza muovere ciglio..Non va.non va bene ma non alzo braccio che fermi lo scivolare, non apro bocca per cambiare gli eventi, non odo ciò che dovrei ascoltare : l'anima che urla, strilla disperatamente aiuto..Ma mi blocca, si il mostro, mi lega mani e piedi, non riesco ,non voglio, voglio ma non riesco e ancora giri di pensieri e giri inutili di voglie,voglie che restano a arse ad aspettare ciò che non arriva, acqua che nn disseterà..Disperato bisogno consapevole di cambiamento, altrettanta disperata paura di andare per quel viaggio che ha meta conosciuta e sconosciuta,: consapevole del perchè ma d'eventi sconocsiuti...
E allora odio, tanto odio, per me stessa , tutta me stessa, e stravolgimento della realtà personale, e sconvolgimento d regole autoimpostemi, quelle regole decise da me e che mi devono orientare..sconvolgimento di cio che sono per ciò che non faccio piu, che porta inesorabile ad un falso cambiamento forzato..Non sono piu io, nn piu me stessa...IO DECIDO FACCIO RIESCO PERCHè VOGLIO è crollato sotto tunnell gia vissuti che sto ripercorrendo e allora vorrei permettere alla mia anima di buttare fuori quell'urlo disperato, vorrei concretizzarlo aggrappandomi a chi potrebbe ora smuovermi ma a chi non lo merita..nessuno merita e nessuno capisce allora attendo quieta fino al raccoglimento delle forze, mie forze consapevolmente possedute ma semplicemente assopite..e attendo l'alba del giorno di nuovo rigore e nuova forza che mi rialzi, e quindi aspetto semplicemente il momento in cui sarò stanca d'aspettare il momento che , se aspetto , non arriverà e aspetto il giorno in cui accetterò e sarò consapevole ancora e nuovamenete del dover decidere e fare!!!
Si non si puo aspettare che il mondo giri dalle tue parti, ma lo si deve far passare sotto il portico di casa propria, come? DECIDENDO di farlo!

...e ancora disperati giorni
e disperate ore attendono l'umanità
e l'uomo retsa inerme
attendendo ancora
una fine ed un nuovo inizio
tra giorni e notti
tra vita e morti
tra agire e ostentare
tra ossevare e fare...
IO oggi no,
<>
ma quale bagaglio perderà fino a quel momento?
Non deve esistere attesa inerme,
inesorabile,
essa non porta frutti ossequiosi
ma deboli carogne
e affamati ratti
che rosicchiano ciò che ne rimane,
di una vita giovane ma bloccata.
Gioca!
per ottenere possibilità
non vinci se non azzardi scommessa!
VIVI , INESORABILE, VIVI!
ACCETTA DI VIVERE!
RESPIRA ARIA FRESCA FINALMENTE QUEST'OGGI!

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